L’IMPORTANZA DEL TRASVERSO DELL’ADDOME

Oggigiorno, un approccio multidisciplinare, contraddistinto da una valutazione osteopatica, integrata con un lavoro specifico fisioterapico ed esercizi con personal trainer, è fondamentale per l’individuazione del percorso terapeutico migliore per ogni paziente.

Il trasverso dell’addome, visti i suoi intimi rapporti anatomici con rachide e fascia toraco-lombare, è stato per anni indagato e ritenuto un componente del core da condizionare in via preferenziale tramite esercizi specifici.

 

Gli studi di McGill e Hodges hanno permesso di capire come tale muscolo:

1. aumenti la pressione intra-addominale, aumentando la stiffness e riducendo i carichi compressivi lombari

2. si attivi prima di movimenti inattesi del tronco e di movimenti degli arti superiori (30 ms) o inferiori (110 ms), indipendentemente dalla direzione del movimento stesso;

3. sia continuamente utilizato dai meccanismi di controllo neuromuscolare in preparazione a carichi esterni ed aggiustamenti posturali

4. in soggetti con low back pain (LBP) presenti un timing di attivazione ritardato.

Tale meccanismo anticipatorio, in collaborazione con l’azione degli obliqui e del retto addominale, consente di creare un “cilindro rigido” che funge da base di supporto per i movimenti degli arti

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J. Brumitt, J.W. Matheson, E.P. Meira “Core Stabilization Exercise Prescrition”, Sports Health. 2013 Nov; 5(6): 504–509.

Aluko A, DeSouza L, Peacock J. J Manipulative Physiol Ther. 2013 Oct; 36(8):497-504.e1-3. Epub 2013 Aug 12.

Leonard JH, Paungmali A, Sitilertpisan P, Pirunsan U, Uthaikhup S. Clin Ter. 2015; 166(5):e312-6.

 

Osteopatia: perché?

Perché è naturale. Nulla di più naturale delle mani dell’Osteopata per ripristinare ciò che la natura ha stabilito, e cioè la mobilità delle strutture corporee e dunque la loro funzione. Ha basi scientifiche solide, non usa farmaci né altri strumenti. Mira alla causa e non solamente alla cessazione del sintomo, al benessere e all’equilibrio psico-fisico.Andrea Nitri

FAQ / Domande

Qual è il significato del termine Osteopatia?
Etimologicamente deriva dal greco oστέον (osteon) - osso, e πάθοσ (patos) - sofferenza. Questo termine nella sua essenza indica che sia la salute che la malattia dipendono dallo stato di efficienza dell'apparato locomotore. Osteopata, in lingua inglese (Osteo-path) indica colui che agisce terapeuticamente sul corpo umano attraverso "il sentiero" delle ossa. È comunque utile sfatare l'erronea opinione che l'osteopatia coinvolga soltanto le ossa, essa al contrario lavora su tutte le strutture del corpo: articolazioni, legamenti, muscoli, tendini, tessuto connettivo, e anche sugli organi e sul cranio con tecniche non invasive ed appropriate.
Quali sono i principali strumenti dell'Osteopata?
Le mani dell'Osteopata sono allenate a percepire le piccole variazioni che avvengono nei tessuti, raccogliendo così dati importanti sulla temperatura corporea locale (indice di infiammazione), e sulla loro consistenza; pertanto il principale strumento di lavoro è un buon lettino e la propria sensibilità. L'Osteopata non tocca necessariamente le parti dolenti del paziente, ma quelle che sono causa della disfunzione: così un mal di testa può essere trattato osteopaticamente agendo sulla cervicale, su una spalla, o persino trattando solo l'osso sacro.
Occorrono esami medici clinici per la valutazione osteopatica?
E' consigliabile, quando siano già stati fatti dal paziente, portare con sé al primo incontro raggi X, ecografia, TAC, risonanza magnetica, ecc., per ricercare eventuali controindicazioni al trattamento osteopatico. L’osteopata comunque, non essendo un medico, non può assolutamente prescrivere esami strumentali.
Che genere di tecniche vengono usate?
A seconda dell'età e della gravità del problema l'Osteopata applica le tecniche più adatte al caso, che comunque non sono dolorose o invasive per il paziente siano esse strutturali, craniali o viscerali.

Collaborazioni

Dott. ssa Selva Chiara - Fisioterapista
Dott. Colucci Luca - Biologo Nutrizionista
Prof. Oliva Emanuele - Personal Trainer e Rieducatore Posturale
Dott.ssa Lietti Elena - Osteopata
Dott.ssa Pagani Michela - Psicologa
Dott. Alfieri Nicola - Fisiatra e Medico dello sport
Prof. Levrini Luca - Odontoiatra
Dott.ssa Candeo Gabriela - Pediatra
Dott.ssa Spallino Luisa - Pediatra
Dott. Di Lenna Fabrizio - Farmacista
Dott. Castelli Fabrizio - Odontoiatra
Dott.ssa Lusenti Paola - Podologa
Dott.ssa Sala Stefania - Fisioterapista
Dott.ssa Brenna Valentina - Fisioterapista
Mauro Magnone - Tecnico Posturometrico
Francesca Speroni - Naturopata
Erika Niemz - Naturopata, Kinesiologa, Riflessologa
Manuel Molteni - Personal Trainer
Gabriele Orfano - Istruttore di Kinesis
Davide Contiero - Personal Trainer
Dott.ssa Manuela Serrentino - Medico Ayurvedico

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